La Conad riparte con una vittoria contro Macerata

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La Conad riparte con una vittoria contro Macerata

Dopo la cocente delusione della sconfitta contro Leverano, la Conad riparte con una vittoria, per 3-1, nei play-off  contro Macerata, piazzatasi al secondo posto nel girone E, vinto da Portomaggiore.

L’inizio è da dimenticare per la squadra di Nacci, subito sotto 0-5 come se ancora le scorie della sfida con i salentini non fossero state digerite. A interrompere la serie dei marchigiani ci pensa Bruno, schierato dall’inizio da Nacci contro la sua ex squadra. L’altra banda giallorossa è Del Campo, per il resto formazione più che confermata per i lametini. Negli ospiti, che nel primo turno hanno eliminato i sardi della Sarroch, c’è l’ex azzurro Casoli ad impreziosire un rosa di giocatori interessanti tra i quali figura, nel ruolo di opposto, anche Leonardo Scuffia,  fratello gemello dell’ex portiere del Catanzaro Tommaso, presente tra il pubblico. Il massimo vantaggio della formazione ospite arriva sul 10-16 quando poi la Conad trova la forza di reagire e piazza un break di 4 punti consecutivi (14-16). Gli strascichi di domenica sono alle spalle e un muro di Turano su Scuffia seguito da un contrattacco vincente di Spescha valgono il sorpasso Conad (20-19). L’ace di Alfieri, subentrato a Turano e il punto in contrattacco di Bruno permettono alla Conad di allungare ancora 23-20. Sul punto del numero 9 lametino resta però a terra Miscio, dopo un contatto fortuito con un compagno. Il palleggiatore marchigiano non rientra quando alla ripresa del gioco Alfieri ha ancora il braccio caldo e piazza un nuovo ace che vale il 24-20. Alla prima occasione set subito portato a casa con capitan Spescha (25-20).

Miscio non rientra neanche in avvio di secondo set, al suo posto in cabina di regia per i marchigiani c’è Troiani. La Conad riparte forte e va subito avanti di 2 punti (2-0). Macerata resta in partita e sfruttando qualche indecisione giallorossa mette la testa avanti (8-9). La Conad non è però quella di domenica scorsa e con un incontenibile Del Campo in battuta piazza un nuovo allungo decisivo (13-9). Macerata va in confusione e diventa più fallosa, la Conad continua ad essere più ordinata e grazie ad un ace sporco del suo capitano allunga ancora (17-12). In campo Casoli e compagni protestano molto all’indirizzo del primo arbitro Angiulli di Bari, che dopo aver sventolato un cartellino giallo all’indirizzo della Medea tira fuori anche il rosso (18-12). Nonostante il tentativo di recupero di Macerata (19-17) la Conad non perde la testa e chiude il parziale in suo favore 25-21 con l’errore in battuta di Bussolari.

Terzo e quarto set

Il coach ospite Pasquali cambia le carte nel terzo set, Troiani resta in campo, mentre Miscio viene accompagnato in ospedale, Thiaw prende però il posto di Casoli e Bussolari di Michael Molinari. Le cose sembrano girare meglio per Macerata che parte avanti 0-3. Grinta, concentrazione e fame sono però le armi che in questa partita non difettano ai giallorossi che recuperano fino al sorpasso 6-5 e poi allungano 16-13 grazie ad un muro vincente del loro capitano. Il nuovo tentativo di recupero di Macerata si concretizza sul 23-23 grazie ad un servizio potente di Scuffia che Bruno non controlla. Scuffia si ripete mettendo a terra un altro ace ancora su Bruno ma poi spedisce lungo il servizio successivo (24-24). Casoli conquista un nuovo set poi per i suoi che questa volta viene concretizzato grazie all’errore in attacco di Garofalo.

Galvanizzati dal set vinto, gli ospiti provano a spingere in avvio di quarta frazione (0-2), la Conad resta in scia fino all’8-10 quando poi Macerata allunga ancora di due lunghezze (8-12). Gli errori del recente passato, ferite ancora aperte, hanno insegnato qualcosa. La Conad non molla, non si arrende e con un ace sporco di Gerosa e un muro di Garofalo su Di Meo riacciuffa Macerata (12-12) e poi stacca l’avversario con una ritrovata ottima combinazione muro-difesa (15-13). La spinta dei giallorossi è inarrestabile, Macerata paga la pressione e cade spesso in errore. Sono infatti due ingenuità ospiti a permettere ai lametini di allungare ancora 21-16. Ancora un errore, un attacco fuori, degli ospiti regala la prima di ben 6 palle match per la Conad sul 24-18. Fallita la prima la seconda la mette a terra Garofalo (25-19).

Tabellino

Conad Lamezia-Medea Montalbano Macerata 3-1

25-20, 25-21, 24-26, 25-19

Durata set: 30’-32’-31’-29’

Conad Lamezia: Gerosa 1, Spescha 17, Alborghetti  5, Turano 12, Del Campo 6, Bruno 14, Zito lib., Sarpong, Alfieri 2, Gaetano 1, Garofalo 4, Polignino,

Non entrati: Chirumbolo lib.

Allenatore: Vincenzo Nacci

Medea Montalbano Macerata: Miscio, Scuffia 14, Molinari A. 8, Molinari M. 5, Di Meo 14, Casoli 8, Gabbanelli lib., Troiani, Thiaw 1, Bussolari 3, Medei 1, Benedetti,

Non entrati: Valenti, Furiassi

Allenatore: Adrian Pablo Pasquali

Arbitri: Vito Angiulli e Giuseppe Mastronicola di Bari

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